Implementazione del lavoro da remoto

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Come funziona il lavoro da remoto o il modello ibrido per un'azienda?

Durante lo stato di emergenza sanitaria dovuto al COVID sono state introdotte diverse misure che, una volta superata l'emergenza, sono state regolamentate e mantenute. Ai sensi dell'articolo 7 della Legge 1221 del 2008, relativo al REGISTRO DEI TELELAVORATORI: “Ogni datore di lavoro che assuma telelavoratori deve comunicare tale rapporto agli ispettori del lavoro del rispettivo comune o, qualora non siano presenti, al sindaco del comune; a tal fine, il Ministero della Protezione dovrà disciplinare il modulo necessario per fornire le informazioni richieste.”

Se il modello di telelavoro non viene implementato correttamente all'interno dell'azienda, con i requisiti organizzativi che comporta, non sarà possibile mantenere i lavoratori in modalità ibrida o in telelavoro a tempo pieno.

Che cosa gestisce UR Global per aiutarti?

In pratica, questa legge si traduce in diversi adempimenti che UR Global gestisce affinché le aziende siano conformi:

Documenti legali: predisposizione dei documenti richiesti dalla normativa vigente, come l’accordo di lavoro da remoto, la modifica del regolamento interno con un capitolo dedicato e la politica sul diritto alla disconnessione.

  • Modello di contratto di lavoro da remoto
  • Accordo di modifica dei contratti esistenti
  • Capitolo aggiuntivo al regolamento del lavoro
  • Politica sul diritto alla disconnessione
  • Registrazione dei contratti presso il ministero del lavoro

Obblighi aggiuntivi: la retribuzione deve includere un’indennità di connessione per coprire energia, internet e telefono, salvo che l’azienda li fornisca direttamente. L’azienda deve inoltre fornire e mantenere le attrezzature e i programmi necessari al lavoro.

L’importo deve essere definito internamente, ma secondo la giurisprudenza non può essere inferiore all’indennità di trasporto di 162.000 COP.

Che cosa gestisce UR Global per aiutarti?

I rischi di non aver implementato correttamente il lavoro da remoto riguardano, in primo luogo, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, per i quali l’ente di gestione dei rischi professionali può attribuire all’azienda la responsabilità delle conseguenze. In secondo luogo, i reclami dei dipendenti al ministero possono generare ispezioni e sanzioni economiche fino a 6.500.000.000 COP.

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