Formazione obbligatoria per tutti i lavoratori
Tutti i lavoratori, senza eccezioni, devono ricevere la formazione sulla sicurezza prevista dal D.Lgs. 81/2008, compresi dipendenti, tirocinanti, lavoratori occasionali INPS e collaboratori coordinati che operano nei locali aziendali.
Quando deve svolgersi la formazione?
Al momento dell’assunzione e comunque prima dell’inizio dell’attività lavorativa.
In cosa consiste la formazione?
Il lavoratore deve seguire un percorso obbligatorio diviso in due parti.
Formazione generale (4 ore), uguale per tutti, sui concetti di base, diritti, doveri e figure della sicurezza.
Formazione specifica, determinata dal livello di rischio ATECO indicato nel DVR: 4 ore per rischio basso, 8 per rischio medio e 12 per rischio alto, oltre alla formazione generale.
Informazione e formazione
Prima dell’inizio dell’attività il lavoratore deve essere informato sui rischi indicati nel DVR e ricevere i dispositivi di protezione individuale necessari.
La formazione è certificata al lavoratore. Prima dell’assunzione è opportuno richiedere e verificare i certificati esistenti; se validi, la formazione non deve essere ripetuta.
Quando deve essere aggiornata?
- Dopo cinque anni.
- In caso di cambio di mansioni o trasferimento a ruoli con rischi diversi.
- Quando vengono introdotti nuovi macchinari, tecnologie o sostanze.
Sanzioni per mancata formazione
Sanzioni economiche
La legge prevede multe da 1.200 a 5.200 euro per ogni lavoratore privo di formazione adeguata. La sanzione si applica per lavoratore e può aumentare nei settori a rischio medio o alto.
Sanzioni penali
Quando la mancata formazione è collegata a un infortunio, possono essere previsti l’arresto del datore di lavoro da due a quattro mesi, una multa aggiuntiva fino a 6.400 euro e, nei casi più gravi, imputazioni per lesioni colpose o omicidio colposo.



